[PR] Gain and Get More Likes and Followers on Instagram.

#ig_italia_borghiecitta

MOST RECENT

📷 @ania_indreamland
📍Spello

Spello fu fondata dagli umbri per poi essere denominata Hispellum in epoca romana. Fu dichiarata da Augusto "Splendidissima Colonia Julia".
I resti della cinta muraria, molto più ampia in passato di quanto possiamo ammirare oggi, attestano la grandezza che ebbe la città, così come i resti archeologici che la circondano. Devastante per Spello fu la discesa in Italia dei Barbari che la ridussero in una povera borgata. In età longobarda e franca fece parte del ducato di Spoleto, per poi passare allo Papato. La cittadina tuttavia, memore della prosperità e della relativa autonomia di cui godeva in epoca romana, non tardò a divenire libero Comunecon proprie leggi. Nel 1516 il comune fu infeudato dal Papa alla famiglia perugina dei Baglioni cui appartenne fino al 1648.
Nel IV secolo Spello fu sede vescovile e nell'Alto Medioevo – con altre diocesi vicine ora soppresse – fece parte per moltissimo tempo della vastissima diocesi di Spoleto. Attualmente Spello è invece integrata nella diocesi di Foligno. ⠀
👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook
📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #asciano

📷 @brandon_barre
📍 Venezia

Palazzo Dandolo, sede dell'hotel Danieli, è un edificio veneziano sito nel sestiere di Castelloed affacciato sulla riva degli Schiavoni, poco distante da piazza San Marco.
Il palazzo fu edificato per la famiglia Dandolonel XIV secolo. La proprietà del palazzo fu poi spartita fra le componenti femminili della famiglia. Nel 1536 il palazzo venne in parte acquistato dalla famiglia Gritti. In seguito passò ai Bernardo, ai Mocenigo e ai Nani. Il palazzo ospitò vari ricevimenti. Nel 1530 vi si festeggiò l'elezione del re d'Ungheria e Boemia a re dei Romani e nel 1629 si tenne in questo palazzo il ricevimento per le nozze fra Giustiniana Mocenigo (appartenente alla famiglia proprietaria del palazzo) e Lorenzo Giustinian. In quest'ultima occasione venne eseguito il dramma musicale Proserpina rapita di Giulio Strozzi. Nel 1822 l'edificio fu acquistato da Giuseppe Dal Niel, detto Danieli, che lo trasformò in hotel. Fu quindi effettuato un importante restauro, che ne mutò lo stile degli interni rendendolo neogotico. Tale operazione fu progettata dall'architetto Tranquillo Orsi.

👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook
📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #venezia

Reposting @ig_italia: 📷 @vstromlove
📍Pietrapertosa

Il paese è costruito interamente sulla nuda roccia, quasi incastonato in essa, sfruttandone ogni più piccolo anfratto. Si snoda praticamente lungo l'unica strada principale, fino ai piedi dell'antico castello risalente all'epoca della dominazione romana. Tale fortificazione è dominata da un arco naturaleche un tempo era luogo di vedetta e posto di sentinella.
Elementi connotativi non solo di questo posto ma anche di tutta l'area del parco sono le opere di incanalamento delle acque meteoriche (scavate nella roccia viva), presenti sul basamento roccioso, e i gradini scavati nel masso, che, pur essendo consumati dal tempo e dai turisti (essi portano infatti alla sommità dell'arco naturale), rimangono comunque una preziosità in tutto l'ambiente circostante.
Il suo territorio comunale, insieme ai territori dei paesi limitrofi, forma il Parco delle Dolomiti Lucane. Pietrapertosa fa parte del Club I borghi più belli d'Italia, che comprende quasi 200 località situate lungo tutta la penisola. ⠀
👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook
📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #pietrapertosa

📸 @fabrizio_road
📍 Matera

Buongiorno ragazzi, girare per Matera è come rivivere in un passato dimenticato. Quando si visita questa suggestiva città lucana la sensazione è quella di entrare in un presepe. Non a caso Matera è detta anche "la seconda Betlemme", ed è stata l’ambientazione di film come The passion di Mel Gibson e Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini.

Negli anni cinquanta, quando la popolazione che viveva nelle grotte scavate dentro la montagna fu costretta ad abbandonare quelle abitazioni per insediarsi in quartieri moderni, nessuno avrebbe mai pensato che quelle grotte, i “sassi”, sarebbero divenuti il simbolo di una città che rinasce.
Nel 1993 l'Unesco ha inserito i "Sassi" di Matera nella world heritage list, in quanto "esempio di sistema di vita millenario da preservare e tramandare ai posteri". Più precisamente il riconoscimento fatto alla città è quello di essere "un modello di vita in equilibrio con l'ambiente, con cui si integra senza stravolgerlo, pur sfruttandone le risorse". I geologi la chiamano “calcarenite”, la gente comune la chiama tufo: è la roccia che circonda Matera e che i maestri artigiani di questa terra hanno imparato a lavorare in tempi antichissimi. Il materiale, friabile e adattabile, viene offerto in gran quantità dalla montagna che domina la città, così alla gente di Matera sembrò normale andare lassù e scavare in quella roccia per costruirsi una casa. Il materiale che veniva estratto, era lavorato per diventare la facciata dell’abitazione.
👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook
📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #matera

Randazzo - Ct

Most Popular Instagram Hashtags