spora spora

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S P O R A / Veronica Benini  🏄🏼La vita è quel che decidi di farne. ✈️Fempower Activist 👠Stiletto Academy 📕Sperling&Kupfer 🇪🇸🇫🇷🇺🇸🇮🇹 📣 may my bot like you

http://bit.ly/mutandedintorni

Dopo 30 foto da 3 punti di vista diversi abbiamo centrato il buco e non son caduta in acqua. Grazie @lalessiuccia! Guardate le Stories per i trucchi di bagaglio instagrammabile 😂🇲🇹🍟🍺

A Malta puoi essere tamarra o tamarra. Io ho scelto di essere tamarra-chic. Noi tamarri chic abbiamo le casse bluetooth attaccate allo zainetto ma con La cavalcata delle Walkirie che rimbomba a manetta nei siti archeologici, e sono JBL tono su tono col look sporty-chic. Mettiamo le Birken ma di gomma, e abbiamo anche il marsupio ma di Lara Croft, sempre in tinta e un po' tendente, sai, al "tech" che sennò non sei digggital. Vieni anche tu a Malta e contribuisci a gettare le basi di questo Movimento chictamarro.

Guarda mamma guarda: senza mascara!
Per i prossimi Challenger o #StilettoChallenge credo che mi farò mettere qualche pelo di ciglia dalla @estetistacinica. Li ho già avuti in passato e fanno una differenza abissale. Stavo anche pensando al trucco semipermanente per le spracciglia ossia il tatuaggio perché sono finissime e spelacchiate, e infatti quando mi trucco le ridisegno sempre con l'apposita matita. Secondo me l'accoppiata mi renderà "instagrammabilissima" anche in occasioni sudate e stanche come in questa foto. Vero @lalessiuccia @cook_eat_love?
E lo so che ora qualcuna dirà"Spo' ma che dici, non ti fintumizzare pure tu che promuovi i culi veri", ma vi fermo subito: io al mascara e le sopracciglia ci tengo tantissimo e li considero alla base della cura del proprio aspetto da quando ero al liceo. Per una come me che ha delle occhiaie fisse per pelle trasparente, il trucco agli occhi fa una gran differenza. Soprattutto se parto con uno zainetto di 5kg per 2 settimane.
Chi di voi ha le sopracciglia tatuate? Chi si rimpolpa le ciglia?
CONFESSATE, su!

Hai una conferenza, una presentazione di lavoro, oppure ti devi sposare? Una giornata super importante insomma, e la data ti è nota con mesi o settimane di anticipo? Quando ci prepariamo per un evento importante pianifichiamo tutto, no? Pensiamo a cosa indosseremo e facciamo in modo che quei vestiti siano puliti e stirati, ad esempio. Prenotiamo una ceretta e magari anche una manicure e parrucchiere.

L’aspetto è importantissimo ma anche il nostro comportamento.

Metti che il giorno del tuo matrimonio sarai in fase “iena uccido tutti”, sommaci lo stress normale e comprensibile per il grande giorno e PAF: sarai una bomba ad orologeria!
Conoscere le fasi e le loro caratteristiche su di te possono fare la differenza.
Conoscere la durata e intensità medie delle tue fasi ormonali può essere un aiuto super furbo per la pianificazione in agenda. Se sai che per un determinato evento sarai una iena potrai prepararti di conseguenza e avvertire qualche amica per farti da supporto morale continuo, oppure se sei in fase down sarà necessario provvedere ad un aiuto diverso, divertente. Ricorda che già la stessa consapevolezza che il tuo down d’umore è dovuto agli ormoni e non a fattori esterni o depressione o mille pippe mentali, sarà una consapevolezza che ti permetterà di prendertela meno sul serio e far fronte con un approccio più deciso.

Ieri sera da Malta abbiamo lanciato il PDF #mutandedintorni scritto da @violetabenini ed è un manuale pratico per capire gli effetti degli ormoni sul nostro umore per segnare in agenda le giornate iena e quelle down, in modo d'esser pronte.

Mutande e dintorni è una mega lezione sui tuoi ormoni ed il tuo ciclo, che arriva alla parte super pratica che ci serve: imparare a pianificare certe giornate speciali tenendo conto dello stato umorale che avremo a seconda degli ormoni che avremo in circolo quel giorno.

Per non lasciare niente al caso e fornirti uno strumento semplice ed immediato, abbiamo preparato un Bignamino delle 5 fasi del ciclo con delle schede preparatorie, che potrai portare sempre con te in agenda 😘 Costa 19,90€, link allo shop in bio 👉🏻@spora

Volevo fare la figa col culo in posa stile JLo a 3/4 da dietro ma l'acqua è troppo fredda raga, e manco la pipì è riuscita a riscaldarmi 😩 #maltachallenger Costumino by @eleperl 😍

Io che fo finta di essere su @natgeotravel col #maltaChallenger. Grazie ragazze per la foto, erano tante ma è l'unica dove non ho il braccio stirato come posseduta dal demonio per scattarmi i selfie e sembra che io mi stia godendo il panorama perdavvero. Me lo son goduto, ma ho anche scattato 😬

Questi sono 6 su 9, il 28 con la 2° covata gli zainetti saranno 10. Dieci come le lettere di
C H A L L E N G E R 🌊🍺⛴🎬🍟🕶🇲🇹🍑🎂🚐🛫
#maltachallenger

La prima covata di 8 Challenger è andata. Grazie a @violetabenini per la cucina vegana detox, grazie alla @daniela.ceriana per il management del gruppo, e grazie alle galline: @ilpensieroviaggiatore e sister, @bzacco da Londra, @francesca_gulotta da Milano, @papusgnomo da Monza, @mary_medaina dal trentino e le #foodinfluencer 🤣 @cook_eat_love e @lalessiuccia. Abbiamo riso, abbiamo pianto, abbiamo urlato e scorreggiato. Nella sales page avevo promesso cacca glitter per tutte ma vi devo confessare una cosa: era una balla. #maltachallenger
Cin Cisk! Ci ribecchiamo presto in giro ragazzuole 😍⛴🇲🇹🚙

Noi blogger/instagramer serie siam quelle con l'ego kilometrico, quelle che assicurano l'iphone con l'anello antifurto più il laccino della felpa. Quelle che per rigor instagrammatico mettono il grandangolo wide a pinza perché si veda tutto tutto tutto e, una volta arrivate in cima alla parete, si fanno un bel respiro, escono il cellulare dalla tasca della felpa e si sparano le stories anche durante la discesa in rappel come se nient'anfuss. Era la mia prima volta dopo un tentativo impanicato 20 anni fa con @cabrasphoto, (ti ricordi Beppe il cago che avevo?😂) ma mi sa che lo rifarò, dopotutto son cresciuta sugli alberi.
@gozoadventures #maltachallenger @goingozo @insta_visitgozo @gozoimages @gozoadventures @visitgozo

L'imbracatura ti fa il culo come la Kardashian 🍑. È bello scendere con le braccia libere, puntando i piedi spingendoti fuori e calandoti giù verso il vuoto. Mi piace 🕶

#maltachallenger #visitmalta @gozoadventures @goingozo @insta_visitgozo @gozoimages @gozoadventures @visitgozo

L'Azure Window è crollata ma ce ne sono altre. Questa è dall'altra parte, a nord, e ci sono delle pareti da scalata coi ganci per principianti. Ieri le abbiamo fatte e ci siamo cagate un po' ma è molto figo. C'è quel momento di stallo prima di lasciarti andare a peso morto per scendere, che ti dici "Ora o mai più" e poi inizia la parte towanda. La salita invece è forza, strategia, prudenza. Ogni passo è uno scalino e prima di muovere un piede alzi la mano opposta per assicurarti un appiglio che, in caso che il piede ceda, tu possa reggerti. Anche l'altra mano è un backup. Diventi una successione di assicurazioni di mani, spinta, momenti di equilibrio e piccoli attimi di adrenalina quando ti spingi su con la forza di una gamba sola a saetta.
Se ci pensi è come quando stai cambiando vita/lavoro/amore e prima di fare una mossa ti assicuri di avere il culo parato quel tanto che ti basta per superare quello scalino del tuo piano, e andare avanti.
#maltachallenger @gozoadventures @goingozo @insta_visitgozo @gozoimages @gozoadventures @visitgozo

Siamo a Malta, dall'Italia ci arrivano tweet che @lalessiuccia è uscita su Report con un fantomatico tariffario di 2000€ a post. A parte che nessuno l'ha interpellata e sono balle, la cosa che fa girare le ovaie è che tutti iniziano a dire che i blogger sono fancazzisti che fatturano per scrivere due cazzate sui social.
Il nostro lavoro (con p IVA e fatture regolari) è fatto di riunioni, strategia, pianificazione e realizzazione. Già: proprio come qualsiasi altro lavoro. E, come in ogni mestiere, ci sono diversi modi di farlo. Ci sono blogger che fanno finta di aver comprato un tale rossetto e sono "obsessed" e due settimane dopo sono in palla con quello di un altro brand, il tutto senza dire che si tratta di campagne pubblicitarie retribuite e che i brand o agenzie chiedono di far finta. Ma il problema o la vergogna non è il farsi pagare, dato che la pubblicità e creatività si pagano, bensì la mancanza di etica e coerenza nel passare di palo in frasca, e del non dichiarare che si è pagati.
Capite la differenza? Noi lavoriamo, tantissimo, con impegno e creatività, e lo facciamo solo con brand che stimiamo. Questa è l'etica.
Un testimonial pubblicitario si fa pagare, l'agenzia pubblicitaria che progetta la campagna pure, e noi siamo entrambe le cose. Si tratta dello stesso identico lavoro.

Ci saranno sempre le persone che lavorano in un modo e quelle che lavorano in un altro rovinando la piazza. Ora, per favore, cari brand e agenzie: smettetela di proporci tariffe irrisorie per un post e pagamenti in buoni Amazon, o iniziamo a fare nomi. Grazie.

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