[PR] Gain and Get More Likes and Followers on Instagram.

romanzo_calcistico romanzo_calcistico

1280 posts   145384 followers   62 followings

ROMANZO CALCISTICO Official  • • Official Instagram - Storytellers Italian football • • Founder and writer: Gigi Potacqui • Da pochissimo anche su YouTube... ISCRIVITI SUBITO ⬇️

https://www.youtube.com/c/RomanzoCalcistico

"Morataa, Morataa! Mi dai la tua maglietta?" Fa un bambino fuori i cancelli di Valdebebas, centro sportivo del Real Madrid. L'attaccante ex Juve potrebbe tirare dritto come fanno la maggior parte dei suoi "colleghi", invece lo sente, lo guarda e gli dice: "Vieni, sali in macchina". Il bambino, sorpreso, guarda la mamma, che non sembra molto convinta. "E dopo da dove esci?"
Alla domanda della mamma risponde direttamente Morata: "Te lo riporto indietro io". La madre emozionata, cede e lascia salire il figlio in macchina, il quale riesce dopo alcuni minuti con il prezioso cimelio autografato donatogli dal bomber spagnolo, che si dimostra ancora una volta Campione d'umiltà.
Non sapete quante volte ho chiesto maglie ai giocatori fuori dai campi da bambino ricevendo sempre "picche"...
O come quella volta che, dopo una visita ad un ospedale pediatra, si è reso protagonista di un gesto meraviglioso, rasandosi a zero. "I bambini con il cancro vorrebbero portare la mia pettinatura, ma non possono. Così io porto la loro”... Oggi è il compleanno di Alvaro Morata e nonostante la sua giovane età, ha già dimostrato di essere un grande Uomo con dei gesti che vanno oltre l'essere calciatore.

Uno, dieci, cento Morata!

Buon compleanno Alvaro, feliz cumple Campeon! #morata #spagna #romanzocalcistico #alvaromorata #chelsea #realmadrid #juventus #felizcumpleaños

"Se Pelé non fosse un uomo, sarebbe un pallone da calcio."[Armando Nogueira, giornalista brasiliano.] "Non è difficile segnare 1.000 goal come Pelé, è difficile segnare un goal come Pelé.” [Carlos Drummond de Andrade, poeta brasiliano] “Era l’anno dei mondiali, quelli del ’66 e la regina d’Inghilterra era Pelé.”
[Antonello Venditti nella canzone "Giulio Cesare"] "Dopo il quinto goal mi è venuta voglia di applaudirlo."
[Sigge Parling, difensore svedese che ha marcato Pelé nella finale del Campionato del mondo del 1958.] "Pensavo che fosse fatto di carne ed ossa come me. Mi sbagliavo."
[Tarciso Burgnich, difensore italiano che ha marcato Pelé nella finale del Campionato del mondo del 1970.] "Ehi, sei proprio famoso!"
[Robert Redford vedendo che Pelé firmava decine di autografi a New York, mentre a lui non ne veniva chiesto neanche uno] “Mi no credevo che un omo poderi far questo.”
[Nereo Rocco] "Quando vidi Pele giocare mi venne voglia di appendere le scarpette al chiodo.”
[Just Fontaine, capocannoniere al Mondiale 1958] "Il migliore di tutti è stato Pelé, che è un misto tra Di Stefano, Maradona, Cruyff."
[Cesar Menotti] "Pele è stato il più completo giocatore di calcio che abbia mai visto. Due ottimi piedi. Incredibile nel gioco aereo. Veloce. Potente. Sebbene non fosse molto alto, sembrava un gigante quando era in campo...” [Bobby Moore] "Vedere giocare Pelé è come vedere giocare Dio."
[Michael Platini] "'Come si scrive Pelé?' D-I-O." [The Sunday Times, giornale di Londra]

Pelé è stato ed è tuttora un idolo per miliardi di persone.
Il suo nome è pronunciato in tutto il mondo con un senso di grande rispetto.

Da lustrascarpe a leggenda: compie oggi gli anni Edson Arantes Do Nascimento, al secolo Pelé, l'uomo che ha cambiato il modo di vedere il calcio.

Tanti auguri O' Rei #romanzocalcistico #pele #brasile #leggenda #calcio #futebol #brazil #brasil #10 #orei #legend #football #god #mundial #worldcup #icon #happybirthday #futbol

Basta scorrere la sua carriera per rendersi conto di quanto sia stata sfortunata, funestata da tanti, troppi infortuni, che ne hanno condizionato forse anche i giudizi nei suoi confronti: ha vinto tanto, ma ha sofferto pure molto.
Sami è quel tipo di giocatore che quando c'è si "nota" poco, ma quando non c'è se ne sente la mancanza. Ne sanno qualcosa i suoi allenatori avuti negli anni, che quando lo hanno avuto a disposizione lo hanno quasi sempre schierato.
Perché è uno che parla poco ai microfoni, ma tanto in campo: con le sue prestazioni, la sua presenza, la sua intelligenza tattica e anche con qualche gol come ieri sera, decisivo con una meravigliosa tripletta, la prima in carriera, nel ribaltare il risultato ad Udine.
E "parla" tanto anche il suo palmares. Ha vinto praticamente tutto: un campionato tedesco, un campionato spagnolo, due Coppe del Re, una Supercoppa di Spagna, due campionati italiani, due Coppe Italia, una Supercoppa italiana, una Champions League, una Supercoppa UEFA, un Mondiale per club;
con la nazionale poi un titolo europeo under 21 e dulcis in fundo uno storico Mondiale.
Sami Khedira è un vincente nato.
D’altronde uno che inizia la propria carriera vincendo il titolo di Germania, con un club come lo Stoccarda, segnando il gol decisivo all’ultima giornata, non può non essere considerato tale.

#SamiKhedira 👏
By @gigipistacchi
#romanzocalcistico #khedira #juventus #germany #tunisia #stoccarda #realmadrid #football #calcio #midfielder #centrocampista

Il romanzo del... Lunedì!

La nona giornata si apre con una goleada... "Blucerchiata": è 5-0! Samp da urlo, Crotone da incubo... Finisce con un pari a reti bianche il big match tra Napoli e Inter. Un'Inter concentrata e un super Handanovic frenano per la prima volta in questa stagione la truppa di Sarri: ma per gli azzurri è ancora primo posto in solitaria.
Il Lunch match della domenica è il 9o derby di Verona della storia nella massima serie. Botta e risposta delle due squadre poi entra e la decide lui: l'eterno, intramontabile Sergio Pellissier, che fa 108 in serie A.
Hellas sempre più giù...
Finalmente Sassuolo! Un clamoroso pasticcio "spallino", regala la palla del match a Politano e Bucchi respira.
A Ferrara le cose non sembrano più così “Semplici”... Cade il Bologna a Bergamo dopo tre vittorie consecutive: “Thor” Cornelius regala i tre punti alla Dea attesi da quattro partite.
Sprofondo rossonero: a San Siro è notte fonda. Per il Milan, per Bonucci... Per Montella.
Genoa coriaceo, Al secondo risultato utile consecutivo.
Ci pensa sempre... Kolarov! Roma corsara a Torino grazie all'ennesima perla del terzino serbo. “Un esempio per come si allena” dirà mister Di Francesco. “E per come calcia”, aggiungo io.
Toro, quanto manca un “Gallo” a farti compagnia... Passeggiata "viola" a Benevento: uno 0-3 netto, per un "funerale" giallorosso quasi annunciato. Nove sconfitte su nove per il nuovo record negativo della storia in serie A: siamo già tristemente al capolinea? “Khe” Juve! Va sotto, effettua il sorpasso, si fa incredibilmente recuperare e Buffon fa il Buffon in più occasioni. Poi in 10 per l'espulsione di Mandzukic (Var a questo punto a cosa servi?!), passeggia su un Udinese troppo molle. Khe... dira Del Neri? Vallo a capire...
Sami segna una tripletta indimenticabile, Samir segna nella sua porta un "gollonzo" da attaccante vero: finisce 2-6, come peggio non poteva per i friulani.
Chiudiamo in bellezza, la bellezza della Lazio di Simone Inzaghi. Un collettivo fantastico, con forza, talento e una macchina da gol impazzita. “Immobile” solo di cognome: Ciro il grande non si ferma più.
By @gigipistacchi
#romanzocalcistico #seriea #calcio #lunedì

La tensione prima di andare a letto, la notte prima del match.
Farsi il "film" immaginario, "giocare" nel tuo inconscio la partita, fremere dalla voglia di farlo quella stessa notte, in quell'istante.
Finalmente ti addormenti.
È già Domani.
Ti alzi di scatto, come in caserma.
La giornata più attesa della settimana sta per essere vissuta.
Pasta in bianco o col sugo, prosciutto crudo, grana e il pranzo della "domenica" è servito. Poi l'arrivo al campo, l'ansia della formazione, la preparazione alla "battaglia", le pacche sulle spalle, gli abbracci di incoraggiamento, l'ingresso in campo e... Il vuoto.
La tua mente non pensa più a niente, se non alla partita.
Sì, la partita. Quel brivido che dura l'attimo dei 90 minuti, ma che sembra una "vita". Momenti sacri, momenti che riempiono l’anima. Gioie, delusioni, vittorie, sconfitte, sotto un sole torrido o sotto pioggia e neve, tu sei sempre lì.
Poi arriva la domenica sera: la gioia per una vittoria, l'essere nervosi per una sconfitta, rammaricarsi per un pareggio. E amici, fidanzate o familiari che ti guardano come fossi un pazzo. "Ma è solo un gioco"...
Ma no, non li biasimo.
Chi non ha vissuto il calcio, chi non lo vive, non ti capirà mai.
Alla prossima domenica, "pazzi". I love this game!
@gigipistacchi #romanzocalcistico #domenica #calcio #passione #amore #vita #amore #football #love #life #passion #futbol #amor #vida

Entra e con una deviazione sporca su un cross dalla destra decide il derby. I suoi gol.
A 38 anni suonati, ma con il veleno in corpo.
Sono 130 con la maglia del Chievo, 108 in serie A.
Il gol non ha età, e nemmeno lui... Come nelle favole Sergione Pellissier: uno spot per il calcio.
#Eterno #pellissier #chievo #verona #seriea #romanzocalcistico #football #futbol #old #chievoverona

"Ti andrebbe di guardare un po' di Olanda di Cruijff ? Solo io e te..." Da #SarrismoGioiaeRivoluzione lo ammetto, questa è meravigliosa... 😂#sarri #guardiola #manchestercity #napoli #championsleague #calcio

"Tutte le gioie del Mondo lasciano in fine un gran senso di amarezza... Tutte". Scriveva Giovanni Verga.
Quel giorno, quando il Leicester ha esonerato Claudio Ranieri, l'amarezza fu tanta, forse troppa.
Quell'anno abbiamo mischiato anime e cuori a quel Club, a quella tua squadra, in maniera fortissima.
Quell'anno pian piano ci siamo tutti innamorati della vostra storia, della tua storia; in molti, da ogni parte d'Europa, si sono ritrovati a maggio 2016 a Leicester, in mezzo a migliaia di maglie Blu, a festeggiare forse lo scudetto più pazzo della storia del calcio.
Per questo quella triste notizia è un po' nostra, quel triste epilogo è un po' di tutti.
Perché certe storie, certe emozioni, certe avventure, non si possono dimenticare.
L' atmosfera di festa di quella Città, di quella gente, di quei tifosi. La storia di Jamie Vardy, il "giocatore operaio" che fino a 5 anni fa alternava allenamenti e lavoro in fabbrica per campare. Quella di Ryad Mahrez, "il giovane algerino troppo gracile e minuto per la ligue 1" per alcuni osservatori francesi. La storia di mister Claudio Ranieri, l'eterno secondo.
Tutti i romantici di calcio ne hanno parlato per mesi di quel Leicester, anche solo per un accenno e forse, anzi sicuramente, se ne parlerà per sempre.
Potrà sembrarvi banale, ma un avvenimento del genere ci ha insegnato tanto. "Se credi in qualcosa, e ci credi davvero, anche i sogni, anche quelli più assurdi, qualche volta si avverano". Ce lo hai insegnato tu mister.
Quindi Claudio, "King Claudio", quel giorno, il giorno del tuo irriconoscente esonero, sarà anche finita una meravigliosa favola, ma quello che hai compiuto orgogliosamente rimane e rimarrà nella storia.
Quella storia, quella incantevole e romantica favola no, non doveva finire così. Avrebbe meritato indubbiamente un finale migliore.
Ma un finale triste non potrà mai cancellare il resto di quel "film" indimenticabile.

Testa alta, fierezza: hai scritto una delle più belle pagine di calcio, di sport.
E Grazie, ancora una volta, di tutto Mister.

By @gigipistacchi
Tanti auguri "Tinkerman"! #romanzocalcistico #ranieri #claudioranieri #leicester #miracolo #legend #football #calcio #mister #king

"Non tocca la palla, le fa venire un orgasmo..."
Disse un giornalista cileno estasiato dalle sue giocate: Mai frase fu più azzeccata per descriverlo.
Stiamo parlando del "Mago" più famoso di Cile, un "Diez" che ogni volta che gioca con la "Roja" regala emozioni: Jorge Valdivia.
Una carriera tra Cile, Brasile e Emirati intervallate da due apparizioni in Europa poco fortunate al Servette e al Rayo. Ma il continente vecchio non fa per lui, troppo impegnativo, troppi tatticismi. Lui è un fantasista creativo, un "volante de creacion" o "enganche" come dicono dalle sue parti. Per Borghi e Sampaoli che lo hanno allenato è uno dei più forti trequartisti del Mondo, in Cile è quasi una divinità dopo aver contribuito a vincere la prima Copa America della storia.
Per gli appassionati di calcio sudamericano che lo hanno visto giocare, è un idolo, è pura poesia: fa apparire e scomparire la palla, trova traiettorie di passaggio ai più sconosciute, accende partite noiose regalando magie meravigliose.
Come quella volta contro l'Uruguay di Tabarez in Copa America: partita tattica dove lo 0-0 sembra il risultato più scontato. Jorge il "Mago" decide così di dare un senso al match, prima facendo un tunnel pazzesco al povero Fucile e poi trovando un assist importantissimo per la rete di Isla che varrà la qualificazione.
Il Cile era ufficialmente ai suoi piedi.
Chissà cosa sarebbe potuto essere con un po' di voglia in più. Ma forse non avrebbe poi questa sua creatività che lo rende unico.
Della serie: "Se avete Valdivia in squadra, fate correre gli altri dieci, che poi la palla ve la mette lui." Claro?
Dopo due Copa America di fila vinte sull'Argentina, Il Cile è fuori dal Mondiale.
La scorsa "Noche del futbol" sudamericana infatti ha sancito l'eliminazione dal mondiale della Roja e forse la fine della "Generación Dorada". L'ultima occasione di poter ammirare un 'mago cileno' regalare magie in un mondiale.

Perché potete starne certi: con "Jorge, è quasi magia"... Feliz cumple Mago 🎩 #valdivia #chile #romanzocalcistico #cile #futbol #calcio #mago #10 #palmeiras #roja #jorgevaldivia

"Un giorno durante un allenamento quando era ancora al Chelsea, Mourinho chiamò De Bruyne in disparte. Gli fece vedere le statistiche di tutti i giocatori che giocavano nel suo stesso ruolo e disse "Vedi perchè non giochi? Perché non sei come loro, non hai questi numeri". Al che Kevin rispose "Come faccio ad essere come loro se non gioco? Allora mi mandi in prestito da qualche parte e le dimostrerò il mio valore". La risposta di Josè fu decisa "No. Tu resti qui"
"Ricordo perfettamente il modo in cui mi trattò Mourinho quella volta. Credo che me ne ricorderò anche durante il derby". Mi sa che lo ha ricordato sul serio..."
Raccontava Massimo Marianella durante il derby di Manchester dello scorso anno.
Il belga continua a deliziare sempre di più i palati degli appassionati.
Ad oggi, uno dei maggiori interpreti al mondo nel suo ruolo.
Una meraviglia vederlo giocare: benvenuti nel favoloso mondo di Kevin De Bruyne! #debruyne #manchestercity #kevindebruyne #romanzocalcistico #championsleague #football #calcio

"Tutti in Svezia aspettavamo la partita con l'Italia. Avevano una squadra fortissima, con Buffon, Nesta, Cannavaro, Zambrotta, Vieri. Mancava Totti, la grande star, che però era squalificato per lo sputo a Poulsen, ma in ogni caso affrontare l'Italia dava un brivido dentro. Era la partita più importante che avessi mai giocato. Lottai contro la loro difesa e certo non era uno scherzo con quei mostri lì. Verso la fine del primo tempo, Cassano, che sostituiva Totti, segna su cross di Panucci. Nel secondo tempo però entrammo meglio in partita e creammo diverse occasioni. Ma con quell'Italia ripeto, trovare un varco non era mai facile, non a caso aveva la difesa più forte del mondo.
Ma a cinque minuti dalla fine guadagnammo un calcio d'angolo. In area era un gran casino e la palla era alta: scattai in avanti e in quell'attimo vidi Buffon uscire. Saltai e colpii di tacco, tipo mossa di kung-fu. Nelle fotografie si vede il mio tacco alla stessa altezza della spalla. Il pallone prese una traiettoria perfetta, passò sopra Christian Vieri che cercò di deviare di testa e s'infilò esattamente all'incrocio.
Giocavamo contro l'Italia, eravamo agli Europei e io avevo segnato di tacco il gol del pareggio a cinque minuti dalla fine. Cominciai a correre come un matto, ero impazzito. Il match finì in pareggio, ma ci sembrava di aver vinto..."
Scriverà Zlatan Ibrahimovic nella sua autobiografia, "Io, Ibra".
Era un Italia fortissima, che anche per colpa di questo meraviglioso gol di Ibra uscì mestamente ai gironi senza mai perdere. Scrivo "anche" perché poi ci fu il famoso "biscotto" tra Svezia e Danimarca che tutti conosciamo.
L'Italia affronterà la Svezia nei play-off per Russia 2018: è ora di portare il "latte"... #romanzocalcistico #svezia #italia #ibrahimovic #cannavaro #vieri #buffon #football #calcio #zlatan #ibra #gol

Most Popular Instagram Hashtags