laale laale

462 posts   1784 followers   951 followings

Alessandra  A drop of Apollonian, two drops of Dionysian. Add some tea. Shake well. Serve without ice. Petite🌷•Italy🇮🇹•Student🔬•Sharing life with a bernese bear🐶

Prati, campi, distese verdi silenziose di meravigliosi tulipani multicolore che non baratterei mai per nessun Coachella del mondo.
Respirare. 🌷 (Ma precisamente cos'è questo Coachella dove si fa i selfie una parte di Instagram che a me, con grande allegria e ottimismo come Gianni all'Unieuro e il suo profumo della vita, ricorda i batteri Gram-negativi tipo Klebsiella, Salmonella e Shigella? #nerdalert )

Quando vai in un luogo una sola giornata e fai decine di foto, che riciclerai per settimane per far credere ad Instagram di essere un fancazzista giramondo.
In realtà sei a casa in pigiama. ➡️(Next step: geotaggarsi a "San Diego, California" mentre in realtà stai prendendo a testate il libro sulla scrivania)

▫️Vanilla Salted Caramel Macarons 🥄

Il mio primo esperimento coi macaron risale al triste periodo in cui erano considerati "i dolci delle fashion blogger" (non facciamo piangere Pierre Hermé e non chiamiamoli più così). Cioè tipo il 2009.
Considerando che non avevo mai fatto una meringa italiana prima di allora, non disponevo di un termometro, che avevo un forno che riusciva a bruciare una torta di mele lasciando però cruda la base e che non avevo la più pallida idea della giusta consistenza durante il macaronage (usare termini tecnici per sembrare istruiti☑️), il disastro era praticamente annunciato.
E infatti.
Fu il mio fail culinario più memorabile dopo il primo tentativo di fare il caramello al liceo, quando riuscii a carbonizzare lo zucchero e a bruciare la pentola in modo irrecuperabile 🔥- finì nella differenziata.
Comunque, moda o no, da amante del marzapane, pasta di mandorle, dolci di mandorle, biscotti di mandorle, quasiqualunquecosa con le mandorle, a me i macaron piacciono, davvero tanto.
Sono restata però così scottata dal disastroso risultato di quell'unico tentativo che, durante questi anni, non ci ho mai più riprovato e mi sono limitata a comprarli da chi già li sapeva fare.
Poi lo scorso inverno l'ho sentita: era la forza del masochismo che mi chiamava a riprovare, stavolta con un forno nuovo, un termometro da cucina e svariati tentativi decenti di meringa italiana alle spalle.

Non me la sono sentita di andare dritta sulle ricette di Hermé, Felder & co e ho scelto una versione semplificata: gusci al naturale senza coloranti, niente ganache da montare, niente ingredienti di difficile reperibilità e, per qualche mistero della chimica che ancora non ho ben compreso, niente tempo per il croûtage (cioè il tempo di riposo in cui si crea una sorta di pellicola sui gusci dei macaron, che in questo modo non si creperanno durante la cottura)(altri tecnicismi per sembrare sempre più istruiti☑️).
Non so nemmeno come, ma stavolta sono riusciti.
Ale - 1
Macaron - 1
Parità. (Ricetta di @passionforbaking)

È quando là fuori accadono cose orribili che ho ancor più bisogno di avere accanto le persone a cui più tengo, guardare Viola dormire serena o rubarmi le scarpe per l'ennesima volta e immergermi in viste del genere, strade, paesaggi e ciò che di bello c'è. Sono le cose che mi tengono ancorata alla parte bella del mondo, mi ci mantengono connessa ricordandomi che, nonostante tutto, esiste sempre e ancora.

Chiedo scusa ai semi di chia e al chia pudding provato qualche settimana fa ma non c'è storia.

Yogurt greco (senza lattosio) 🇬🇷con panna montata (senza lattosio) e amarene sciroppate🍒(senza lattosio pure quelle, strano!). Con sfondo di piccolo cane tascabile che chiede per favore e che, il secondo dopo lo scatto, in uno slancio anarchico cercherà di raggiungere il lavandino e ripulire la confezione di yogurt, ormai vuota, abbandonata a se stessa.

Oggi il meteo dell'iphone ha segnato 26ºC come massima qui al nordE e 19ºC a Siracusa.
È ufficialmente primavera e con la cartina geografica sottosopra.

Dover andare a Milano per meno di un'ora facendone tre totali di viaggio, ma stravolgendo il tutto in positivo passando di volata da Knam, con me che già dall'auto sorrido davanti alla scritta della pasticceria come un 6enne nel giorno di Natale.
Meno male che non c'era lui al bancone o iperventilavo come una diciottenne qualunque davanti alla rockstar. Cioè perdendo la dignità, ad esempio. Che non rimane del tutto integra nemmeno scrivendo pubblicamente queste cose, temo, ma che ci posso fare; grandi pasticceri e grandi ricercatori e luminari della medicina mi fanno sbarellare.

Comunque.
Mi spiace solo di non ricordare bene la composizione di questo dolce che è obiettivamente il più buono che abbia mangiato negli ultimi mesi. Ho memorizzato "fondente" e "frutto della passione" ma mi manca il terzo strato che lo componeva.
Di una leggerezza e di un mix di sapori splendido, con la dolcezza stemperata dalla nota aspra e frizzante del frutto.
💛

Giardini segreti. 🌷🌿

Il #didomenica di oggi è in realtà di una domenica di settimane fa.
Latte (senza lattosio, ça va sans dire) 🥛, cacao 🍫 e scorza d'arancia 🍊per il primo tentativo di Torta Magica coi suoi tre strati di diversa consistenza.
Quello dalla texture di un budino, quello cremoso e l'ultimo, che ricorda una sorta di fragile pan di spagna molto areato.

Non mi aspettavo un granché, ma per me è promossa!

Uno dei miei negozi del cuore dove passo sempre troppo poco spesso; poche volte all'anno, come a volergli mantenere quell'alone di esclusività con cui si incartano le cose un po' speciali, a cui altrimenti si rischia di abituarsi. [Se ci entrate una volta siete perduti e i profumi da Sephora poi non li comprate più però, siete avvisati]

Birthday Girl! 🎂🎀🐻 Oggi Viola compie un anno.
Un anno fa a quest'ora avevo già ripreso la mia incessante opera di convinzione (iniziata invero nel lontano 1995/96 e portata avanti per 20 anni, ma con periodi di pausa). E quando dico incessante intendo che se avete visto l'episodio dei Simpson del "ci porti a monte Splashmore? Ci porti a monte Splashmore? Ci porti a monte Splashmore? Ci porti a monte Splashmore?" avete un'idea del mio tentativo di persuasione (in fin dei conti esiste un episodio dei Simpson per più o meno ogni evenienza).
"Ale, ce la toglieremo prima o poi questo supplizio?" - "CERTO. Prendendo il cane 🤓🙃".
E così siamo passati dal "NO!" al parlare di Viola persino al ristorante con amiciparentisconosciuti e all'amore sconfinato sin dal primo istante in cui ne abbiamo visto gli occhi. Per usare parole non mie: "ci ha rincoglioniti tutti". Il che è vero.
Sei il mio pensiero felice 🐻☀️
(#expectopatronum)

Esisterà pure un gruppo di recupero per chi intasa la lista dei desideri "Libri" di Amazon con volumi di cucina e psichiatria.

follow this page in feedly

Most Popular Instagram Hashtags