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Luigi D'Asio  A.B.I. PROFESSIONAL BARMEN 🍸🍹 - Como - luigi.dasio@gmail.com - Facebook: Luigi D’Asio

Succede sempre qualcosa di interessante attorno ad un drink, nessuna grande storia è iniziata con “mentre mangiavo un insalata...”. #drink #drinks #cocktails #drinkup #mixology #mixologist #spirit #bar #baristi #me #bartender #barista #cocktailart #craftcocktails #drinkstagram #classic #alcool #shaker #associazionebarmenitaliani #rum #tequila #blue #limone #lime #vodka #happiness #passion #gin #video #film

Dai lontani anni ‘90 un ritorno memorabile: ANGELO AZZURRO! E chi se lo dimentica 😜🍸 - 4 cl Gin;
- 2 cl Blue Curaçao;
- 4 cl succo di lime;
- 2 cl sciroppo di zucchero;
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RICETTARIO INTERNAZIONALE DEI COCKTAIL - CAIPIRINHA 5 cl Cachaça

1/2 Lime tagliato in 4 pezzi

2 cucchiaini da the di zucchero

Procedimento: tagliare il lime in 4 pezzi ed aggiungere lo zucchero in un bicchiere tipo old fashioned. Pestare delicatamente e colmare con ghiaccio e la Cachaça. (Nota: nel Caipiroska usare Vodka al posto della Cachaça). La Caipirinha è il cocktail brasiliano per eccellenza, la cui base è la Cachaça (il distillato più bevuto in Brasile). Infatti in questo Paese lo troviamo un po’ ovunque: ristoranti, bar e la sua popolarità è aumentata al di fuori dei confini nazionali solamente dopo che è stata inserita tra i cocktails popolari dell’IBA. La parola “caipirinha” è il diminutivo di “caipira”, che sta per contadino. Vi sono numerose varianti di questo cocktails:

La Caipivodka: meglio conosciuta come Caipiroska, la Vodka sostituisce la Cachaça;
La Caipirissima: ovvero una variante con Rum al posto della Cachaça;
Caipirao: tipico drink portoghese, con il liquore Beirão al posto sempre della Cachaça;
Caipirita: qui si utilizza il Tequila;
Caipiritaly: ideato da Beppe Castiello e Luigi Manzo, con al posto della Cachaça, il Bitter Campari;
Sakerita: con Sake.
Esistono anche delle versioni con frutta fresca, definite Caipifruta, dove al posto del lime vengono utilizzati altri tipi di frutta (singolarmente oppure insieme), come kiwi, ananas, limoni, mango… #drink #drinks #cocktails #drinkup #mixology #mixologist #spirit #bar #baristi #me #bartender #barista #cocktailart #craftcocktails #drinkstagram #classic #alcool #shaker #associazionebarmenitaliani #caipirinha #cachaca #lime #sugar #shake

Non è un drink del ricettario internazionale eh, ma per me rimane uno dei più importanti cocktail esistenti! CAMPARI SHAKERATO GIN #drink #drinks #cocktails #drinkup #mixology #mixologist #spirit #bar #baristi #me #bartender #barista #cocktailart #craftcocktails #drinkstagram #classic #alcool #shaker #associazionebarmenitaliani #campari #gin #bombay #shake #redpassion

UN PILASTRO DEI DRINK MONDIALI- Americano
Dal ricettario internazionale dei cocktail 🍸
Before Dinner Cocktail

3 cl Campari
3 cl Vermouth rosso
Una spruzzata di soda water
Procedimento: miscelare gli ingredienti direttamente in un bicchiere old fashioned riempito di ghiaccio. Aggiungere una spruzzata di soda e guarnire con mezza fetta d’arancia.

Questo cocktail aperitivo è molto semplice da preparare: si versano gli ingredienti direttamente nell’old fashioned (in alternativa, in un tumbler basso), con alcuni cubetti di ghiaccio e si mescolano con lo stirrer. Si colma con soda water e si decora con mezza fetta d’arancia.
Diversi autori sostengono che si tratti di un cocktail creato in Italia negli anni Trenta. Il suo nome, forse dovuto alla moda di americanizzare tutto, è fuori luogo in quanto tra gli ingredienti non c’è nulla … di americano! Difatti il Vermouth è piemontese, mentre il Bitter Campari è milanese; così anche la soda water (letteralmente acqua di soda) fu inventata a Milano: non parliamo poi delle arance e limoni, anche questi prodotti tipicamente mediterranei.
Esiste anche un’altra versione che racconta che il primo Americano abbia fatto comparsa nel 1860, presso il Gaspare Campari’s bar a Milano. Nella cinematografia mondiale l’Americano diventa celebre anche perché è uno dei cocktail preferiti da James Bond (ed anche il primo ordinato nel film “James Bond 007 – Casino Royale” con David Niven).
Un altro racconto invece fa risalire il cocktail al periodo del fascismo e collega il suo nome a quello di Primo Carnera, pugile italiano, detto “L’Americano”, dopo una vittoria conseguita a New York. (…) #drink #drinks #cocktails #drinkup #mixology #mixologist #spirit #bar #baristi #me #bartender #barista #cocktailart #craftcocktails #drinkstagram #classic #alcool #shaker #associazionebarmenitaliani #campari #vermouth #limone #arancia #americano #redpassion

RICETTARIO INTERNAZIONALE DEI COCKTAIL - Bloody Mary

4,5 cl Vodka
9 cl Succo di pomodoro
1,5 cl Succo di limone
2-3 gocce di Worcestershire Sauce
Tabasco
Sale di sedano
Pepe
Procedimento: versare gli ingredienti in un highball glass. Guarnire con sale e fettina di limone (facoltativa). Il nome Bloody Mary, tradotto letteralmente, sta per “Maria la Sanguinaria”, sinistro personaggio realmente vissuto nella persona di Maria I d’Inghilterra, nata Maria Tudor. È stata una sovrana britannica, regina d’Inghilterra e Irlanda dal 6 Luglio 1553 fino alla morte. Figlia di Enrico VIII e Caterina di Aragona, Maria è ricordata nella storia appunto come la “sanguinaria”: infatti fece giustiziare all’epoca almeno trecento oppositori religiosi di fede protestante.

Comunque su Wikipedia, l’origine del Bloody Mary è oggetto di disputa. Infatti vi è una versione che dichiara che la prima creazione avvenne grazie all’attore George Jessel, intorno al 1939. Lucius Beebe, nella sua colonna scandalistica “This New York” (New York Herald Tribune, 2 Dicembre 1939, pagina 9), pubblicò quello che si ritiene sia il primo riferimento a questo cocktail, insieme alla ricetta originale: “Il nuovo tonico di George Jessel, che sta ricevendo attenzione dagli editorialisti della città, è chiamato Bloody Mary: metà succo di pomodoro, metà vodka.” Il francese Fernand Petiot diede forza alla tesi per cui George Jessel inventò per primo il drink e il nome, e che egli (Petiot) aggiunse semplicemente le spezie alla semplice bevanda composta da vodka e succo di pomodoro. #drink #drinks #cocktails #drinkup #mixology #mixologist #spirit #bar #baristi #me #bartender #barista #cocktailart #craftcocktails #drinkstagram #classic #alcool #shaker #associazionebarmenitaliani #vodka

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